Non è assolutamente nostra intenzione essere fuori luogo, inopportuni o poco sensibili, ma occupandoci sempre, su questo sito, del turafalle prodotto da Stay Afloat Italia e di teak sintetico per imbarcazioni, non possiamo non essere “attratti” dal punto di vista divulgativo, dalla disavventura della Costa Concordia guidata dal Comandante Schettino.
E' infatti impossibile oggi pensare a De Falco e Schettino, ad una nave, ad una crociera o ad una qualunque imbarcazione, senza pensare ad una enorme falla, o meglio uno squarcio su di una fiancata.
Abbiamo trovato un'interessante crono-storia della vicenda che, almeno in parte, vogliamo proporre a nostra volta.
"Premesso che una navigazione turistica con queste tipologie di navi non è vietata, come pure non sono vietati gli “inchini”, precisiamo che tutto dipende dall’etica della responsabilità del comandante e quanta navigazione “odologica” conosce. Intorno alle ore 19.00 del 13 gennaio 2012, la nave Concordia parte da Civitavecchia: pronti in macchina, iniziano le manovre di disormeggio dalla banchina; il Comandante ha tutta l’assistenza dovuta in plancia; poppa coperta, alette di dritta e sinistra, timonieri e centro plancia tutti pronti.
Dopo appena 15 minuti, la manovra finisce, si portano i giri del motore a circa 105, si dispongono tutti i servizi: chi al GMDSS, chi al radar-arpa per la cinematica navale; dato l’ordine di “finito in macchina”, il Comandante dispone il “franchi liberi”a propri doveri. E’ chiaro che prima della partenza tutte le verifiche ed i controlli di check list sono stati eseguiti: controllo apparati di governo (timone e le pompe relative); funzionamento delle bussole ed allineamento con le ripetitrici, funzionamento dei radar, inserimento dei dati di viaggio nel sistema AIS, satellitare, scandagli e solcometri; anche il dipartimento di macchine provvede alla propria list di partenza e ne da prova e conferma o eventuali anomalie in plancia.
Per quanto riguarda le macchine, è da notare che la nave Concordia possiede tre thruster (particolari eliche di manovra) a prora e tre a poppa; ha sei generatori diesel di cui almeno tre sono utilizzati durante le manovre di ormeggio e disormeggio; i motori principali sono elettrici e ricevono alimentazione dai generatori diesel. Questa è la prima “foto” della nave che, uscita da Civitavecchia, sta navigando verso Savona e la vita a bordo è tutta regolare come daily-program. Seconda “foto”.
Alle 21.40 si sente una forte sbandata verso sinistra..."
Andate a leggere la notizia intera alla fonte originale perchè è davvero interessante e ben scritta.



